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Neptune Phinisi – Una collina breve e ripida sopra la baia

Neptune Phinisi

Una collina breve e ripida sopra la baia

Aggiornato il 4 novembre 2026

Il trekking breve all'isola di Kelor: una collina ripida da 15 a 30 minuti che finisce con la vista sulla baia. Nel viaggio da tre giorni e due notti di Neptune apre l'ultima mattina, nei viaggi da quattro giorni e tre notti e da cinque giorni e quattro notti chiude il viaggio, e la rotta di esempio di 1D comincia da qui.

Costruite l'ultima mattina

La salita breve che apre l'ultima mattina

L'isolotto di Kelor, piccolo e collinoso, dista 50–70 minuti di barca dal porto. Nel viaggio da tre giorni e due notti previsto Neptune passa la seconda notte all'ancora davanti a Kelor, quindi il terzo giorno comincia proprio sotto la collina. Si scende a terra senza prima dover navigare.

La salita apre l'ultima mattina e dà il passo. Prima la colazione, poi il trekking, poi lo snorkeling a Manjarite, il tempo in spiaggia e il pranzo prima che la barca rientri. Nei viaggi da quattro giorni e tre notti e da cinque giorni e quattro notti Kelor è l'ultimo sbarco, e nella rotta di esempio di 1D è il primo.

Kelor è una collina breve e ripida, non un trekking lungo, e non è un sito di draghi. Conta per la vista, che si apre sulla baia e sull'acqua che avete appena attraversato.

Salita a Kelor: minuti e pendenza

I numeri sono piccoli. La salita richiede da 15 a 30 minuti, e la difficoltà è media. Il sentiero è ripido e asciutto, con terreno sciolto in alcuni punti, e la pendenza fa il lavoro che altrove fa la distanza.

Si guadagna quota in fretta, poi ci si ferma. In cima la baia sta sotto su un lato e il mare aperto si allarga sull'altro, quindi concedetevi dieci minuti per la vista prima di ricominciare a scendere.

Calcolate circa un'ora per l'intera tappa, dal tender alla cima e ritorno. Il mattino è il momento migliore, perché la collina è asciutta e il caldo non è ancora entrato nella roccia.

Le scarpe contano. Scarpe chiuse con una buona presa fanno la differenza tra una salita piacevole e una scivolosa.

Kelor – paddleboarder off steep green hill island (Foto reale da un viaggio KEXI)
Kelor – woman in black cover-up on sand, islet (Foto reale da un viaggio KEXI)
Kelor – woman walking in shallows, islet behind (Foto reale da un viaggio KEXI)
Kelor – woman standing on sand, islet behind (Foto reale da un viaggio KEXI)
Kelor – woman standing on sand, islet behind (Foto reale da un viaggio KEXI)
Kelor – man on shore, islet behind (Foto reale da un viaggio KEXI)
Kelor – man standing in shallows, islet behind (Foto reale da un viaggio KEXI)
Kelor – paddleboarder off steep green hill island (Foto reale da un viaggio KEXI)

Foto reale da un viaggio KEXI · 8 foto

Kelor per tre generazioni: la salita con nonni e piccoli

La salita è breve, e questo aiuta le gambe piccole e quelle anziane. Andate piano, fermatevi alle curve e scendete con la stessa cautela con cui siete saliti. Il terreno è asciutto e sciolto, quindi l'appoggio conta più dell'allenamento.

I bambini piccoli stanno meglio in un marsupio che a piedi, e un passeggino non funziona né sulla barca né sulla collina. I più grandi possono salire. Sui tratti ripidi basta tenere la mano di un adulto.

Per i nonni un bastone da passeggio aiuta in discesa. L'equipaggio sa mostrarvi la linea più stabile, e nessuno viene cronometrato. Chi preferisce aspettare in spiaggia può farlo, con il tender vicino.

Prima di prenotare ditecelo se qualcuno del gruppo ha problemi con i gradini. L'ultima mattina la costruiamo attorno alla risposta.

Kelor o Padar, a gambe stanche

Un gruppo stanco può scegliere tra le due salite del viaggio da tre giorni e due notti, dato che Padar sta nel secondo giorno e Kelor nel terzo. Padar richiede da 25 a 45 minuti di salita, e Kelor da 15 a 30. Kelor è la più breve delle due, con un pendio ripido e asciutto, e Padar è la più lunga.

Se l'ultima mattina avete le gambe finite, prendete Kelor. La salita finisce nel tempo di un caffè. Se avete risparmiato le gambe per l'alba di Padar e le avete usate bene, a Kelor potete fare invece una passeggiata sulla spiaggia.

Kelor è l'ultima tappa nella maggior parte dei programmi, e l'ultima tappa è raramente quella in cui restano energie. Mettete in conto di essere un po' stanchi. Trattate la salita come un piacere breve e non come una prova.

Dite quale preferite alla prenotazione, e la giornata si costruisce di conseguenza.

FAQ

Pendenza di Kelor e calzature adatte alla salita

La collina di Kelor è breve e ripida, 15–30 minuti, con sentiero asciutto e fondo sciolto in alcuni punti. Indossate scarpe chiuse con buona presa, perché i sandali scivolano sul pendio asciutto. I bastoncini non servono, ma aiutano le ginocchia in discesa.

A Kelor possono salire anche i bambini piccoli?

Sì, con un adulto accanto. La salita è breve e la vista è la ricompensa. Portate un bimbo piccolo in un marsupio, perché i passeggini non funzionano sulla collina, e tenete per mano i più grandi sui tratti ripidi. Diteci le età e fissiamo il passo.

Quanto tempo bisogna calcolare per Kelor?

Calcolate circa un'ora dal tender alla cima e ritorno. La salita è di 15–30 minuti, la vista ne prende dieci e la discesa è più rapida. Nel viaggio da tre giorni e due notti la tappa apre l'ultima mattina, quindi può andare senza fretta prima dello snorkeling a Manjarite.

Verifica disponibilità — Neptune

Neptune naviga con equipaggio e comandante propri; Komodo Explorer organizza il viaggio, riceve il vostro pagamento e risponde a ogni messaggio prima dell'imbarco.

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